martedì 10 febbraio 2026

Percorsi fuori pista


Con il progressivo rarefarsi del maltempo (meno piogge e temperature meno proibitive)  unitamente ad un cambio degli impegni di ufficio che richiedono la divisa di gala, ho timidamente ripreso la pieghevole, ed in effetti non ci sono cavoli, è più veloce della metro.

Non ci sono cavoli.

Ciononostante stamattina sono uscito veramente tardi (erano le 8 e mezza) e quindi ho deciso di fare la super-direttissima, che uso la domenica quando corro a prendere il treno, ovvero l'asse Nemorense-Sebino-Tagialmento-Po fino a Via Salaria, poi Piazza Fiume e Corso Italia/Viale del Policlinico-Castro  Pretorio...

La prima sorpresa l'ho avuta a Piazza Acilia. Infatti ho preso l'abitudine di contare bici e monopattini che incontro sul mio cammino, tanto per capire quanti siamo. Bene, nel rapido passaggio conto altri 5 tra ciclisti e monopattinisti.

Proseguendo verso il centro il conteggio si mantiene alto, con parecchio traffico di attraversamento della direttrice. Molti genitori con seggiolini vuoti o pieni, robusta aliquota di bici a noleggio, anche  con signore in tacchi alti.


Arrivato a Via Tagliamento la situazione si agglutina. Sosta pesante in doppia fila, Autobus in forte difficoltà anche per la sosta in doppia fila dei camion che servono i negozi. Velocità, quando c'e', sui km/h, chi si muove è solo su due ruote.

La situazione si protrae fino a Piazza Quadrata, dove Viale regina Margherita è semplicemente pieno di auto, per fortuna il tram si salva.

Passata Piazza Quadrata il traffico rimane alle spalle, continua la forte presenza di ciclisti e monopattinisti, che mi accompagna fino all'ufficio.

In realtà non mi sarei aspettato tanto traffico fuoripista, credevo che la Nomentana catalizzasse tutto il traffico verso il centro... evidentemente il tessuto minuto della zona è terreno fertile per la mobilità dolce. Il II municipio è anticiclista ma i secondomunicipalici pedalano 'na cifra.

Oltretutto senza tutti questi patemi d'animo sulla sicurezza, perchè quando il traffico è così agglutinato solo le bici si muovono con scioltezza...

Il pomeriggio sono tornato passando sulla solita pista Nomentana e alle 18 il contapassaggi stava veleggiando verso i 1000... con un netto incremento rispetto ai giorni precedenti.

E siamo solo a febbraio!

domenica 8 febbraio 2026

Via Panama: e il ciclista come fa? Boh, non c'e' nessuno che lo sa... (con PCPF, Pippone CicloPolitico Finale)

Stamattina i miei itinerari ciclistici mi hanno fatto passare, all'andata di mattina, al ritorno di pomeriggio, per Via Panama, così ho potuto dare una rinfrescatina a quanto scritto nel post "Quel pasticciaccio brutto di Via Panama", pubblicato il 5 ottobre.


I lavori sono ancora fermi
Purtroppo dal punto di vista strettamente funzionale i lavori sono ancora allo stato visto il 5 ottobre. Però la pista precedente è chiusa e non si può più usare per risalire Via Panama. La cosa più ridicola è che sull'interruzione della pista, come potete vedere dalla foto, riporta solo "Pedoni a Destra". Insomma, si interrompe una pista ciclabile e ci si "preoccupa" dei soli pedoni (che possono andare sul marciapiedi dall'altro lato) ma non del ciclista che l'unica cosa che può fare è prendere Via Lima. Vabbè

I residenti in cambio hanno marciapiedi rifatti
Non è vero che ai residenti va tutto male, sul "lato LUISS" di Via Panama sono stati rifatti tutti i marciapiedi in uno dei migliori standard romani. Marciapiedi che non sono più occupati dalla pista ciclopedonale e c'è anche un vasto parcheggio per lo sharing usato dagli studenti della LUISS, cosa che dovrebbe assicurare l'assenza di ostruzioni al passaggio.

Traffico... ovvio che con il cantiere aperto raddoppi, ma cosa dite della sosta irregolare che strozza Via Panama
Ovviamente passando di domenica, Via Panama è deserta. Infatti il traffico "si forma" solo nei giorni lavorativi. Oltretutto tanti parcheggi liberi, quindi il problema di Via Panama non è la pista ciclabile, ma il traffico dei giorni di lavoro. 

Quello che però vale la pena di notare è che al momento il cantiere occupi una quantità di spazio enormemente superiore a quello occupato dalla pista a fine lavori, e quindi sembra normale che al momento il traffico sia nettamente superiore alla media. A regime non dovrebbe aumentare più di tanto, almeno se gli automobilisti evitano di guardare i reel di TikTok al semaforo e si vegliano 10 secondi dopo il verde, perchè il collo di bottiglia, lo sbocco su Piazza Ungheria, è alla fine rimasto lo stesso. E soprattutto se non ci sarà sosta su Piazza Cuba e Piazza Ungheria, cosa che avviene puntualmente nei giorni lavorativi e strozza ulteriormente lo già abbastanza stretto collo di bottiglia. Potete infatti vedere, se vi sciroppate le foto di Google Earth-Streetview degli anni scorsi.

Quindi basta prendervela con la ciclabile.

Diminuzione dei Parcheggi
Non sono in grado di stimare la diminuzione dei parcheggi, che comunque appare abbastanza marginale rispetto sia alla domanda dei giorni feriali (scarsetta) che di quella enormemente sovrabbondante dei giorni feriali, che non potrebbe essere soddisfatta in nessun modo.

Pippone Ciclopolitico Finale (PCPF)
Rimango a quanto detto nel precedente post su Via Panama, però debbo aggiungere che quanto sta accadendo fa pendere la bilancia dello strame decisamente dalla parte di chi si sta opponendo alla realizzazione del GRAB, perchè si vede che sta facendo pesantemente leva su un livello di disinformazione che evoca il metodo Boffo,dal nome del direttore del quotidiano Avvenire che nel 2009  fu costretto alle dimissioni con un'opera di calunnia sistematica..

Fanno ancora più schifo i giornalisti che lo appoggiano scrivendo solo le panzane dei residenti, senza mai mettere nello stesso articolo l'opinione dell'altra parte, o senza mai fare un altro articolo di bilanciamento.

E ancora più schifo fanno quei "politici" che cavalcano queste puttanate per danneggiare Gualtieri... insomma come quelli che cercano voti protestando contro i disagi creati dai cantieri della metro, invece di impegnarsi a trovare soluzioni per minimizzare i disagi o compensare i danneggiati.

Oltretutto mi sta dando molto fastidio tutta questa avversione della destra al Sindaco Gualtieri. Per chi non lo ricordasse il precedente sindaco di destra, oltre ad essere un disastro nell'amministrazione, è stato pesantemente condannato e ancora langue nelle patrie galere. Dopodichè alle scorse elezioni, direi decisamente contendibili, la destra ha presentato sì un galantuomo, ma che dal punto di vista politico era l'equivalente di fra' Cazzo da Velletri, segno che in caso di elezione non avrebbe potuto fare il sindaco, ma piuttosto il burattino... Per fortuna la maggioranza degli elettori non ci ha creduto.