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domenica 8 dicembre 2013
Maledetta velocità 2
E' successo nuovamente che un'auto che procede a velocità elevata investa persone in attesa alla fermata del bus. L'altra volta, era il 25 febbraio 2008 era andata peggio, 5 morti. Se ben ricordo uno che stava superando una lunga fila su una strada, perse il controllo e finì contro un gruppo di pedoni che attendeva lo scuolabus alla fermata.
Se vi prendete la briga di leggere, o rileggere, il post... bene, posso confermare tutto quello già detto allora in proposito.
L'incidente di ieri condivide la causa (la perdita di controllo ad alta velocità) e il risultato, ovvero l'auto che finisce su di un gruppo di persone che aspetta l'autobus. E da' un'idea dei rischi che corriamo tutti, a prescindere.
La cura che consigliavo allora, il limitatore di velocità per le auto, è ancora assolutamente valida. Visto che ci vorrà ancora qualche anno per realizzarla (è solo questione di tempo), rimane il problema di cosa fare nel frattempo.
Molti continuano ad invocare il famoso "omicidio stradale" come deterrente. Io credo che una lunga pena detentiva rende meno probabile la recidiva, ma chi fa queste cose non ci pensa. Sono bravate che non tengono conto delle conseguenze.
Qualche sera fa, mi è passata accanto un'audi TT bianca (non nera come quella della foto). Quando mi è passata accanto (meno di mezzo metro) andava almeno a 90, e continuava ad accelerare. Quindi il problema rimane quello dell'intervenire rapidamente contro i pazzi scatenati.
Riporto un commento apparso sulla cronaca romana del CdS:
CharleSG
Tutti, come al solito, invocano la Germania e chiedono pene esemplari. Siete fuori strada! La differenza tra l'Italia e la Germania non sono le pene, è il controllo del territorio e la repressione spietata di qualsiasi comportamento illecito. Ci siete stati in Germania? Lì se qualcuno fa "un numero" per strada, tempo pochi secondi si materializza dal nulla un'auto della polizia. Da noi invece girano in pieno giorno dei veri e propri criminali al volante (con tutte le targhe, italiana e non...) e nessuno li vede nè tantomeno li ferma mai. In Italia per vedere la polizia devi aspettare che passi la scorta di qualche politico.
Parole sante!
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domenica 1 dicembre 2013
Limiti di velocità: parlo da automobilista
Quando sono entrato nella sede dell'ACI, alla giornata sulla nuova mobilità, stava parlando il presidente dell'ACI. Insomma diceva un bel po' di cose note sul controllo della velocità. Ad esempio che non va fatto per fare cassa e immagino intendesse quei limiti artificialmente bassi per indurre gli automobilisti in violazione.
Avrei voluto rispondergli, ma è fuggito via. Aveva proprio l'aria contrariata, forse perchè un certo Rota Fixa aveva poco urbanamente chiesto lo scioglimento proprio di quell'ACI che ospitaca il convegno... vabbè, un po' educati bisogna pure esserlo, che dite?
Comunque tutto il suo intervento era improntato a questa somma ingiustizia che i poveri automobilisti ricevono da ingiusti limiti di velocità. Allora che faccio^ Metto da parte la bicicletta e parlo da automobilista.
E che succede agli automobilisti che provano a rispettare i limiti di velocità? Vengono suonati, nel senso di calcksonati e lampeggiati.
Provate ad andare su Via dei monti Tiburtini a 50 all'ora... Prima ti lampeggiano, poi ti suonano, ppi ti superano inveendo.
Se putacaso becchi uno che sulla Pontina va a 80 e lo superi a meno di 110, subito ti si accoda un SUV e ti comincia a lampeggiare finchè non sei rientrato nella tua corsia.
La Cristoforo Colombo, anche il tratto cittadino, la sera si trasforma in un circuito per le corse...
Insomma, questi non sono automobilisti rallentati dalla bici a 15 all'ora. Questi sono degli ... che si fanno i ... loro come gli aggrada.
Ecco, cominciamo a rompere il .. a questo con una serie di begli autovelox arancioni, o addirittura il Tutor sulla Pontina,
Una volta che li hai calmati riprendiamo a parlare in maniera civile.
E che cavolo.
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