mercoledì 6 ottobre 2010
Bici sulla metro
martedì 5 ottobre 2010
Sistemata la trincea della Salaria
domenica 3 ottobre 2010
Roma Ciclista – Programma 2010 –2011
Arrivato Ottobre, è tempo di rimboccarsi le maniche e preparare il programma ciclistico per il nuovo inverno.
Quello del 2009-2010 lo vedete ancora (per poco) a destra. Qualcosa è stato fatto, sono le voci blu.
Ricapitoliamole:
- sono stati asfaltati due tronconi su tre della pista del Tevere. Non è poco, e si spera che anche il terzo seguirà a breve;
- è stato completato l’attraversamento della pista a Via Cilicia
- il bike sharing è stato esteso al III Municipio.
Ancora di più è la circostanza che è stata ripresa la manutenzione della viabilità ordinaria, e quindi da ciclista si viaggia molto meglio.
Se altro è in marcia (le azioni in verde), altro ancora aspetta e… spera. Sono i carry-over, i trascinamenti, del 2009. Elenchiamoli:
a) Il Ponte sulla pista Roma Nord. Quella è una vera vergogna. Non solo la pista è interrotta da almeno due anni, non sono in vista lavori di riparazione e nessuno si è preoccupato di allestire un microbo di itinerario alternativo per collegare i due tronconi. Usque Tandem?
b) I passaggi ciclopedonali. I ciclisti romani ancora aspettano di capire se c’e’ una logica nelle differenze tra un passaggio ciclosemaforico e l’altro, ovvero capire dove si spinge la bici a mano e dove no.
c) Espansione bike-sharing: per ogni passo avanti, due indietro. Che altro c’e’ da dire?
Quindi direi che al primo posto dovremmo mettere queste voci, che “avanzano” dall’anno scorso. Ma la vera “roba” di quest’anno, quale sarà? Io suggerisco di riferirsi al Piano Quadro della Ciclabilità del Comune di Roma, e precisamente alla pagina 19, dove si trova lo specchietto degli interventi già finanziati.
Vediamoli nel dettaglio:
a) Pista Roma Fiumicino (Fattibilità)
b) Dorsale Aniene Ponte Fomentano P.te Mammolo (Esecutivo)
c) Pista V. del Mandriane (Esecutivo)
d) Pista Tor Fiscale-Parco degli Acquedotti (Esecutivo)
e) Pista Cervelletta Togliatti (Appaltata)
f) Pista Papiria Nobiliore (Esecutivo)
g) Pista Aguzzano Borraccia San Basilio (Definitivo)
h) Pista Appia Caffarella (Esecutivo)
i) Pista Torvergata Tor Bella Monaca (Appaltata)
j) Pista A.V. Roma Napoli (Opera di Compensazione TAV)
k) Pista Monte Ciocci Valle Aurelia (Opera di Compensazione TAV)
l) Piste XII Municipio (Appaltata)
m) Piste Roma Metropolitane XII Municipio (Appalto EUR-Tor De Cenci)
Non conosco esattamente il significato pratico dei vari termini. Non so se sia meglio definitiva, esecutiva o appaltata. Appaltata mi sembra meglio, decisamente.
Alcune di queste piste sono già in fase di realizzazione, mi pare quella di Roma Metropolitane.
sabato 2 ottobre 2010
I ladri di biciclette vanno trattati come i ladri di cavalli nel West
Uno dei capolavori del cinema italiano, Ladri di Biciclette, ha avuto un terribile effetto sul ciclismo in Italia. Il ladro di biciclette viene ormai sempre trattato come un povero Cristo da compatire, invece che come un vigliacco che spara sulla crocerossa, ovvero porta via povere biciclette indifese.I danni sociali del furto di biciclette sono notevolissimi. Infatti uno dei problemi più seri per chi vuole utilizzare la bicicletta è il rimessaggio. Solo pochi fortunati dispongono di posti sicuri dove lasciarle, e spesso anche i cortili condominiali e le cantine sono violate.
Per la bicicletta poi il problema è peggiore che per altri mezzi di trasporto.
Infatti se per andare in macchina non sono necessarie Ferrari o Porsche, la qualità della bicicletta, la sua leggerezza e funzionalità, varano molto al variare del prezzo.
Pertanto sono convinto che i ladri di biciclette debbano essere equiparati ai ladri di cavalli nei film di Cowboy, impiccati senza tanti complimenti, magari al Pincio in occasione di un bel ciclopicnic… Pensate con un opportuno avviso su cicloappuntamenti!

Magari sulle pagine "Scampagnate e Gite"...
In alternativa, il reato di furto di biciclette, come qualsiasi altro reato perpetrato sui mezzi di trasporto pubblico, dovrebbe essere aggravato da una clausola di pericolosità sociale.
Per gli immigrati una clausola speciale: decuplicazione della pena. Infatti se sei venuto da un paese straniero, magari anche parecchio lontano, proprio per fregare le nostre biciclette, è giusto che ti si faccia un mazzo così.
Non vi pare?
PS.: sto preparando anche due posti sui ladri di canoe e quelli di flauti dolci, altre categorie di criminali pericolosissimi
venerdì 1 ottobre 2010
Un bacarozzo nell'occhio
Bacarozzo è la parola romana per scarafaggio.
Non dovrebbero volare, ma oggi pomeriggio, mentre rientravo lemme lemme dall’ufficio, in leggera salita, un bacarozzo volante, mi è arrivato dritto dentro l’occhio destro. Andava contromano, e sotto la quota minima ammessa dalla Regole dell’aria, quindi la colpa era tutta sua.
L’impatto –tutta velocità sua- è stato niente male. Vedendolo arrivare ho subito chiuso l’occhio, ma ciò non ha impedito di rimanere bloccato tra le palpebre. Al che ho pensato: E se fosse qualcosa di puncicoso?
Quindi ho cominciato a lavorare di dita per levarlo… il tutto continuando a zigzagare al centro della carreggiata. Solo ad certo punto ho realizzato che la cosa stava cominciando a farsi pericolosa, e che sarei potuto finire sotto un bus.
Finalmente ho accostato e sperando nell’assenza di pungiglione, sono riuscito alla fine a cavarmi dall’occhio il corpo estraneo, che è precipitato al suolo con un tonfo.
Tutto è bene quel che finisce bene… per me.
Nota: in borsa avevo gli occhiali trasparenti, che per pigrizia non ho indossato… fino a quel momento
domenica 26 settembre 2010
Non ti serve la luce posteriore se vai contromano
sabato 25 settembre 2010
Bon Ton Ciclcstico
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
Il ciclista educato non urla alle signore alla guida dove mettersi il telefonino, anche se c'e' mancato veramente poco;
(ripetere fino a 1000)
