sabato 29 marzo 2008

Bruxelles: Giubbotti catarifrangenti in bici

In un passaggio rapido a Bruxelles, ho potuto osservare come, in un giorno
di pioggia, la quasi totalità dei ciclisti porta il giubbotto
catarifrangente verde o arancione. L'osservabilità è veramente superiore, ed
i ciclisti, anche in un clima plumbeo, si notano a grande distanza.

Peraltro sono rimasto sorpreso nel vedere quanti ciclisti in giro in una
giornata intera di pioggia.

mercoledì 26 marzo 2008

Petizione per l'assicurazione contro gli infortuni sul percorso Casa-Lavoro

Invito la massa oceanica dei lettori del sito a firmare la petizione per l'estensione della polizza assicurativa (credo) INAIL anche alla bicicletta usata negli spostamenti casa-lavoro, anche in presenza di mezzi pubblici (link: www.fiab-onlus.it/infortuni/index.htm).

Magari sembrano piccole cose, ma è giusto ridurre lo svantaggio di mezzi deboli nel traffico.

P.S.: se decidete di firmare, potete lasciare nelle note che avete saputo della petizione tramite il blog http://romaciclista.blogspot.com? Grazie!

7 chili in 7 giorni

La combinazione vacanze di Pasqua e maltempo mi hanno fatto prendere 7 chili in 7 giorni, proprio come promesso dalle pubblicità.

martedì 25 marzo 2008

Riqualificazione di Via Nazionale: notizie buone e meno buone

Al via (domani 26 marzo) i lavori di riqualificazione di Via Nazionale, da
troppi anni off-limits per le biciclette a causa dello stato disastrato del
fondo stradale.

Diamo per scontato che la risistemazione del manto stradale risolva i problemi
di percorribilità, nel programma del Comune non appaiono due parole: "pista
ciclabile"... e non si parla neanche di tram, peraltro.

Via Nazionale è una delle principali vie di collegamento, e avere una pista
ciclabile avrebbe aiutato fortemente l'uso della bicicletta, sia per l'utilità
che per la bellezza del percorso. Percorso peraltro vendibile anche agli
stranieri.

Percorso importante anche se si vuole andare al noleggio delle biciclette.

Mah.. tant'e'. Purtroppo debbo dire che vedo un sacco di lavori di
risistemazione di marciapiedi, ma poche piste ciclabili che potrebbero essere
realizzate (probabilmente) a "costi marginali".

Nuovi lavori sulla pista dell'EUR

La pista dell'EUR è sempre più bella.

Il Comune ha avviato la stesura del manto rosso su tutto il tracciato.

Può sembrare una cosa cosmetica, ma in realtà il coefficiente d'attrito di
questo materiale è nettamente migliore di quello dell'asfalto normale.

sabato 22 marzo 2008

Ancora velocità, ancora morti

Le due ragazze irlandesi, falciate e uccise, si aggiungono ad una serie molto lunga di incidenti mortali. Intendiamoci, non credo che si possa avere una circolazione stradale senza incidenti, ma se ne possono ridurre sia il numero che le conseguenze.



Il primo problema è la velocità, soprattutto quella degli imprudenti. Molti automobilisti vivono infatti l'auto come unmomento di autoaffermazione, oppure, semplicemente, pianificano appuntamenti e spostamenti a velocità sostenute anche all'interno della città.



Il rilsultao di questi spunti di velocità sostenuta è tragico, spesso mortale.



Dalla cronaca apprendo che l'investitore aveva avuto la patente ritirata altre due volte, per violazioni connesse con la velocità eccesiva o la sicurezza. Questa volta dovrà addirittura rifare gli esami di guida. Sono sicuro che può superarli ancora, e riavere la patente. E poi? se farà tardi spingerà ancora sull'acceleratore? Quando sarà arrabbiato per qualunque motivo si sfogherà andando a velocità elevata? E tornerà ad essere ancora un pericolo per tutti?



Dobbiamo cambiare!



Per esempio, visto che tutte le auto hanno la centralina elettronica, iniziare a "punire" non con il sequestro dell'auto, ma con la limitazione della velocità! Non ti tolgo la patente, oppure te la tolgo, ma ti limito l'auto a 30 km/h, 12 mesi, fosse anche una Ferrari.



Potremmo scrivere una pagina nuova della sicurezza stradale!

venerdì 21 marzo 2008

Che ha il motore?

Mercoledì scorso stavo percorrendo Via XX Settembre, quando ho superato una ragazza sui 22/23 anni in mountain bike, tutta e zainetto.

Con mia sorpresa, mentre proseguivo per Via del Quirinale, mi ha risuperato poco dopo, ma non si accostava al marciapiede per paura di rallentarmi. Sta di fatto che era rimasta in mezzo alla strada con un'auto dietro che scalpitava per passarla.

Le ho fatto segno di rintrare, rallentando un poco, così la situazione poco piacevole si è risolta.

Comunque, approfittando del falsopiano e della bella giornata, ho accelerato e l'ho risuperata, entrando nella zona a sampietrini oltre i 30 all'ora, confidando nelle sospensioni anteriori.

Al semaforo (rosso) mi sono fermato, e lei mi ha raggiunto. Mi ha guardato e ha detto: "Accidenti, lei va proprio veloce" (Credo che si riferisse al fatto che stavo comunque in giacca e cravatta, "Che ha il motore?".

No che non ce l'avevo il motore!