domenica 12 aprile 2026

Automobilisti tossici e dove trovarli


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A proposito di guidatori tossici, venerdì sera, intorno alle 20, stavo tornando a casa e passo, proveniente da Piazza Sempione sulla laterale della Nomentana, di fronte all'incrocio con Via Val d'Aosta, lì salgo sul marciapiedi per poi immettermi nella ciclabile Nomentana per risalire fino all'altezza di Villa Leopardi (Via Asmara).

Nell'immagine potete vedere la mia traiettoria in blu. Mentre mi avvicino al cicloattraversamento, vedo un taxi che accelera di brutto proveniendo dal semaforo (traccia rossa), con il chiaro intento di passarmi davanti.

Quel passaggio che faccio spesso è piuttosto delicato e da parte del ciclista va gestito con attenzione ma anche con decisione. 

All'inizio non mi faccio intimidire e continuo senza rallentare fino a quando il tassista non comincia a suonare il clackson ripetutamente per farmi capire che non fosse intenzionato a fermarsi (a quel punto ci riesce) e mi passa vicino tutto incazzato esibendo una faccia da delinquente che poche ne ho viste di così cattive. 

Chiaramente la mia coscienza mi ha fatto pregare per la sua rapida dipartita da questo mondo, in maniera possibilmente dolorosa per lui, con conseguente miglioramento del mondo e dell'umanità.

Debbo dire che sono rimasto un po' stupito perchè spesso prendo il taxi per lavoro e in genere le persone sono molto cortesi e anche piuttosto attene alla guida. Non dei santi, ed è comprensibile, ma non mi sono mai capitati autisti tossici.

Dopodiché leggo che nel weekend tre automobilisti, pregiudicati e probabilmente drogati, hanno aggredito un ciclista fuori dalla pista (e con le bici da strada difficilmente ci puoi andare) per capire che non c'e' tanto da scherzarci con queste cose.

Speriamo che almeno quelli li piglino e li sbattano a rieducarsi per il resto della loro inutile vita (fine rieducazione mai).

Ma ci credo poco.

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