martedì 22 settembre 2015

Prenestina bis... ovviamente manca (per adesso?) la corsia ciclabile

Quando dico che la settimana della mobilita' sostenibile e' una presa in giro bene orchestrata, mi riferisco proprio a questo genere di cose.

L'altro ieri il sindaco ha inaugurato la Prenestina bis, ma di corsia ciclabile nemmeno l'ombra, almeno nel tratto Serenissima-Porta Maggiore, a proposito della cui fattibilita avevo gia' espresso vari dubbi.

Non solo manca, ma e' anche mancato qualunque annuncio, almeno stando a quanto riportato da varie fonti, sulla sua futura aggiunta.

Lascia sperare il fatto che vi sia una tranche di lavori (completamento) per meta' novembre, e forse  potrebbe anche includere la corsia.

Riporto qui sotto quello che diceva il CdS edizione romana, il 15 luglio scorso:


Pista ciclabile e collegamento con Prenestina bis
Per la sola Prenestina l’investimento è di 3,3 milioni di euro con interventi per il risanamento strutturale della pavimentazione stradale sia a livello profondo, con il rifacimento anche del fondo sotto l’asfalto che in superficie. Saranno utilizzati 24 uomini e 19 mezzi, divisi in 4 squadre per ogni turno lavorativo notturno, mentre per i marciapiedi ci saranno 7 uomini e 3 mezzi. «Su sollecitazione delle associazioni dei ciclisti faremo la bike line, ossia la pista ciclabile in promiscuo, da Porta Maggiore a via Togliatti lunga 4 km, come avviene nelle più grandi Capitali europee - ha detto Pucci -. Oltre a questo è pronto il collegamento con la Prenestina bis, che darà la possibilità agli automobilisti di raggiungere il raccordo anulare in pochissimi minuti»

Per fortuna che l'ha detto Pucci e non Esposito.

Non sarebbe il caso di cominciare a chiedere qualche conferma?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

nuove piste ciclabili o ciclovie zero, forse la Regione farà qualcosa per l'ingresso in città della Francigena, ma di quanto annunciato un mese fa dal comune, GRAB, piste da Ostiense a Colosseo, ecc....nulla, poi inaugurano nuove strade ma niente piste...

però oggi sul Messaggero si annuncia un contratto per un botto di milioni con qualche privato per riempire la città di punti bike share con bici elettriche. Profetizzo che tra un anno anche di questo bike share resteranno solo rottami, oltre ai tanti milioni (nostri) finiti nelle tasche di pochi.
Ma questo assessore chi ce l'ha mandato??????????

Roma Ciclista ha detto...

Non lo so chi l'ha mandato, ma per noi e' una tegola. Sembra di essere tornati ai tempi di Cutrufo.