lunedì 6 luglio 2009

Cantieri aperti e solidarietà ciclistica

Domenica scorsa una buona notizia… E’ stato rimosso il cantiere che bloccava la pista del Tevere a partire da Ponte dell’Industria.

Era ora, peccato che:

a) i lavori hanno vieppiù massacrato il già precario fondo stradale a sampietrino ciottoloso;

b) comunque i lavori continuano 100 m più avanti, dove si sta facendo qualcosa che interesserà ambedue le sponde, quindi o un altro ponte, oppure una qualche traversa per favorire la navigabilità del fiume.

Il cantiere non era proprio inviolabile, e quindi l’ho violato assieme a tanti altri ciclisti.

Però io ho bucato, chiodino da 2 cm.

Mi sono rassegnato a sostituire la camera d’aria sotto il sole di luglio, visto che ripararla era difficile, avendo il chiodino bucherellato il tubo.

Mentre stavo fermo una quantità di ciclisti si è fermata per offrirmi aiuto, mirabili esempi di solidarietà ciclista. Si è fermata anche una ciclista chiedendomi se volevo una pompa, ma io le ho fatto vedere che avevo la mia.

Al che lei ha scosso la testa, ha detto “Che pezzo d’imbecille” e se ne è andata un po’ incavolata.

Valle a capire le donne!
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9 commenti:

bikecity ha detto...

AHAHA...LUG...DOVEVI COGLIERE L'ATTIMO..LO SAI CHE NON E' GENTILE E CARINO RIFIUTARE QUEL TIPO DI AIUTO DA PARTE DI UNA CICLISTA!!!...SARA' STATO IL CALDO DI LUGLIO...... AAHAHA

Anonimo ha detto...

Sorvolando su certe considerazioni e commenti...ti assicuro che ti é andata meglio che a me.
Tempo fa ho bucato sulla ciclabile Colombo e mi sono fermata per la riparazione, subito si é fermato un ragazzo per offrirmi aiuto ma avendo tutto il necessario lo ho cortesemente ringraziato e mandato via.
Tempo due minuti e mentre smontavo la ruota mi si é spezzata la chiave da 14 (mi sono anche procurata un bel taglio azz!) e non sono riuscita in alcun modo a proseguire nella riparazione. Nel frattempo saranno passati almeno altri 10 ciclisti/e che mi hanno visto lottare e imprecare con la mezza chiave, ma non si é fermat nessuno; non mi é rimasto che spingere la bici fino al distributore più vicino che mi ha prestato i suoi attrezzi e anche aiutato a rimontare la ruota. SANTO!!

Mamaa

Lug il Marziano ha detto...

la realtà romanzesca non è vera realtà...

Evidentemente non esistono più i maschi di una volta.

Aiutare un bel "bocconcino" come te in difficoltà è un'occasione irripetibile, oltre che un vero piacere.

Mi scuso profondamente per i miei co-gender...

Bikediablo ha detto...

ciao Mamaa,
non te la prendere a volte la gente non si ferma per paura di fare brutte figure, molti non sanno cambiare neanche la ruota dell'auto.
Inoltre, La maggior parte di quelli che vedo in bici non si porta neanche la pompa, figuriamoci una "chiave".
Certo un po' di galanteria non guasterebbe...

Lug il Marziano ha detto...

Oltre alla pompa (che porto con me da quando sono veramente andato a chiederla in giro) sul biciclettone porto le chiavi del 15 e del 10. Mi pare quindi di avere quella del 14.

Sulla Mountain bike con una brucola da 5 faccio tutto, e quindi mi porto solo un utensile multiuso per le gite in campagna (pinza, coltello, seghetto, etc.).

Ormai ho riparato così tante ruote per campi... Dovrei imparare a farlo al buio.

In compenso non riesco mai a regolare i tasselli dei freni nuovi!

Anni di ingegneria buttati!

Bikediablo ha detto...

estratto da Cosa porto appresso in bici
- pompa
- camera d'aria
- guanti plastica leggera
- cacciagomme
- mastice, carta abrasiva e toppe
- fascette ferma tubo di varie misure
- tool smagliacatena che ha anche delle brugole e due cacciaviti.

il tool che ho trovato della TranZ (nome in carattere con il contenuto pruriginoso del tuo post) è piccolino (e costa solo 10 euro) ma per le necessità immediata è più che valido.

Anonimo ha detto...

@Bikediablo
Tranquillo Diablo, e chi se la prende! Infondo se proprio fossi stata in difficoltà avrei potuto fermare qualcuno e chiedere aiuto, ma vuoi per orgoglio, vuoi perché la situazione non era così grave, ho preferito arrivare al distributore.
In compenso se vedo qualcuno in difficoltà mi fermo sempre ad offrire supporto... però nel mio kit lo smagliacetena proprio non c'é e spero di non averne bisogno!!

Come va il ginocchio? Hai ripreso a pedalare?

Mamaa

Bikediablo ha detto...

Lo smagliacatena puo' essere sostituito in teoria da un paio di pinze a punta fine, quando mi si è rotta la catena dopo aver fatto un paio di km a piedi ho trovato un meccanico di moto molto gentile che me l'ha rimessa su alla buona, tanto per arrivare dal ciclista.
Quindi meglio averlo occupa meno spazio dei cacciagomme :-)

Ho ripreso a pedalare ed a notare lo squallore delle ciclabili e l'esagitazione di troppi automobilisti cui le strade deserte non sembrano giovare,
più strada libera più alta velocità, meno pazienza per chi è più lento.

Lug il Marziano ha detto...

Il miglior attrezzo da portare con se' è un'assistente (notare l'apostrofo) che ti cambia la gomma, ripara la catena, o ti allieta l'attesa dei soccorsi.

Per quanto mi riguarda non ho ancora studiato la catena... Per quanto mi riguarda non si rompono mai!

Eterne sono!