mercoledì 11 marzo 2009

Se alla Regione Lazio ci si mettono anche loro…


Martedì 10 marzo ho rifatto il Vescovio/EUR/Vescovio, non senza rischiare un paio di volte la pelle, specialmente all’EUR.

Il problema è sempre l’alta velocità degli automobilisti svicolatori. Cmq, se dovessi dare un suggerimento ai Vigili urbani, direi di perseguire senza pietà i telefoninisti al volante…

Inoltre non vanno sotto valutati maxiscooter e moto che ti fanno il pelo per sorpassarti e poi si bloccano davanti a te tra le macchine. Per questo il ciclista dovrebbe sempre girare con una mazza da baseball, così da darla in testa ai motociclisti che ti superano mettendoti a rischio di morte e 5 metri più in la’ ti bloccano.

Oscar speciale alla Regione Lazio, dove passa la pista ciclabile. Sia all’andata che al ritorno vediamo automobile parcheggiate di fronte a un passo carrabile che bloccano l’accesso alla pista… di quale assessore o consigliere sono?

Poche differenze tra l’andata e il ritorno, come potete vedere. E anche sul resto della pista non sono rose e fiori…

9 commenti:

bikecity ha detto...

.........mazze da baseball????
ti stai preparando per la ciemmona 2009 ???

Lug il Marziano ha detto...

Mazza da baseball sì, ma con delicatezza, sul casco, solo per far ricordare che stanno ostruendo il cammino del progresso.

Ma la Ciemmona 2009 non era dedicata al "come mamma ci ha fatti" in stile Barcellonese?

Anonimo ha detto...

Che? Cosa? Come? Il tema ciemmonico di quest'anno é il naked?!!
Non scherziamo....

Mazza da baseball... chiodata però.

Regione Lazio... no comment e cmq c'é sempre di peggio.

Mamaa

Bikediablo ha detto...

Davanti alla Regione Lazio ogni tanto c'e' anche una transenna che al buio non si vede bene, sere fa' l'ho pelata...
Le auto ferme purtroppo ci sono e ci restano, non a caso in quel tratto è stata interrotta la ciclabile.

Peggio sono le auto parcheggiate in diviero sui passaggi ciclabili vicino alla circonvallazione ardeatina, li si rischia perche' gli automobilisti in transito non ti vedono.

Stamattina ero in scooter ed un pazzo mi ha superato a destra,
si è salvato per la mia maniacale abitudine di buttare un'occhio agli specchietti ad ogni cambio di direzione.

Non ho nulla da temere ma come per le ronde, ed i linciaggi non incoraggerei certe guerre fra poveri, il problema è l'educazione di chi guida non il mezzo guidato.

Continuo a pensare male (malissimo) dei ciclisti che girano al buio senza luci o con luci inadeguate.

Lug il Marziano ha detto...

La bici è meno affidabile dell'auto, specialmente per quanto riguarda gli equipaggiamenti. Con tutta la buona volontà mi sono trovato ad essere senza luci pur avendo dinamo e set di led...

In particolare l'altra sera mi sono accorto solo dopo mezz'ora che la luce posteriore si era aperta.

Vabbè, capita.

Per Mamaa: le randi cause richiedono grandi sacrifici e sprezzo del pudore.

Anonimo ha detto...

Le grandi cause falliscono se i promotori vanno in giro troppo "leggeri".
Francamente Obama nudo in campagna elettorale non credo lo avrebbero mai votato... e poi c'é quel fastidioso problema del sellino...


Mamaa

Bikediablo ha detto...

Lug, non mi riferivo a quelli che "per caso" si trovano senza luci.
E' capitato anche a me di accorgermi che la posteriore si era spenta (quella montata fissa sulle borse sbatte sul manico ed a volte si spegne), o di avere le pile esaurite.

Quello che mi stranisce è il menefreghismo di chi non ci pensa proprio a dotarsi di luci.
E ne vedo troppi in giro.

Lug il Marziano ha detto...

Per le luci sono comunque d'accordo.

Per un ciclista essere sempre visibile è un vero problema di sicurezza.

Lug il Marziano ha detto...

Per le luci sono comunque d'accordo.

Per un ciclista essere sempre visibile è un vero problema di sicurezza.