mercoledì 17 luglio 2013

In ufficio col caldo torrido

Dopo molti tentennamenti, ripensamenti e temporali estivi, alla fine è arrivata la stagione che i ciclomobilisti temono di più: la piena estate!

Con le temperature che scalano i 30 gradi diventa difficile individuare un abbigliamento che permetta di pedalare senza sudare troppo e presentarsi al tempo stesso vestiti decentemente in ufficio, magari pronti a qualche riunione inaspettata.

Per cercare di conciliare la praticità con la decenza, quest'anno credo di aver perfezionato il modllo dell'anno scorso.

Innanzitutto ho lasciato in ufficio una giacca che va bene sia sui pantaloni blu che su quelli marroni... magari un po' sportiva, tipo linen run, ma giacca di buon taglio è.

Mi metto i pantaloni di lino (un giorno blu e uno marrone), scarpe da barca intonate.

Per pedalare mi metto una delle solite maglie a tinta unita (detesto le finte sponsorizzate) b-twin, con tasca posteriore per telefonino e portafogli, e nella borsa da ufficio infilo una camicia piegata.

Arrivato, peraltro non sudo molto perchè regolo abbastanza bene la pedalata, mi do' una rapida sciaquata nel lavandino dell'ufficio, deodorante e camicia, se del caso con cravatta.

Al ritorno posso o mettermi la maglia da ciclista o tenermi la camicia...

Insomma, funziona!

5 commenti:

Camillo Granchelli ha detto...

il metodo è buono, applicabile per molti punti, nel mio caso sarebbe un problema la "sciacquata" in bagno, dove lavoro io, alle Poste, i bagni sono dei porti di mare, non sarebbe "carino" sciacquettarsi le ascelle con un via vai di persone alle spalle che entrano ed escono, magari anche i tuoi capi/colleghi.... Per questo sarebbe auspicabile che le aziende si dotino di spogliatoi ad hoc, noi ci abbiamo provato ma non c'è stato nulla da fare, non li abbiamo ottenuti

roby.roma ha detto...

io fatto per 5 anni, in effetti sia d estate che d inverno si arriva sudati e trafelati. Zaino no si suda parecchio, optato per una borsa che si mette a scatto nel portapacchi topeak. Abbigliamento semi tecnico, e scarpe con sganci, che fanno pedalare meglio e allungano la vita delle scarpe normali. Resta il fatto che nell'ufficio dove lavoravo mi potevo chiudere un attimo e rifrescarmi. Comunque sia non è che aspettare 15/20 minuti sotto il sole o sotto la pioggia l'autobus sia meglio, almeno se il percorso, anche se con salite e discese non esagerate, non sia suoeriore a 5/6 km...

Lug il Marziano ha detto...

@ Camillo... beh, un bagno con un po' di privacy è una cosa, uno spogliatoio un'altra. però nella mia vita ho girato molti posti, anche selvaggi, e se sono selvaggi nessuno si scandalizza se ti lavi le ascelle, alla fine non ti fai mica il bidet nel lavandino... :-)

@roby roma... lo zaino mai, è il modo migliore per sudarti tutta la schiena!!!! Concordo che anche prendere la metro non è molto meglio dal lato sudore!

Anonimo ha detto...

c'è un'altra soluzione...fatti pure tu la pedelec!!!

Lug il Marziano ha detto...

Nel futuro prevedo un grande sviluppo di bici (e tricicli) a pedalata elettrica... Per adesso preferisco sudare!