giovedì 18 settembre 2008

Prostitute (1): lotta alle prostitute, associazioni di consumatori e conseguente spreco di vigili urbani…

Nota: Tutto ciò non è molto attinente con le biciclette, ma quanno ce vo’ ce vo’. Nella mia vita sono abbastanza perbenista, ma a tutto c’e’ un limite.

Le associazioni dei consumatori fanno il loro mestiere. Difendono il consumatore ad oltranza, anche nel caso del cliente della prostituta. La storia delle multe a loro e ai clienti ha scatenato le ire dei difensori del giusto commercio, i quali promettono battaglie di fronte al TAR… insomma non si vede perché l’acquirente di sesso debba essere vessato più di chi di fronte al supermercato, o al bar, lascia la macchina in seconda fila… in ultima analisi sempre di acquisti si tratta, e visto che il mercato del sesso non è illegale…

Ora, cercare di frenare la prostituzione, magari limitandola al minimo incomprimibile, non mi pare una cosa sbagliata. D’altra parte mi pare che manchi, in questa battaglia, il ruolo che la prostituzione debba avere nella nostra società… Ultima spiaggia per la feccia dei maschi disperati o simpatico passatempo meglio di tanti altri? In ogni caso la partita si annuncia difficile, soprattutto in mancanza di una norma specifica. Certo c’e’ l’ordinanza del Sindaco, ma non è facile applicarla o difenderla.

I puristi del diritto obiettano che forse la Polizia Municipale non potrà mai riuscire a provare l’adescamento di fronte ad un tribunale… e d’altra parte come distinguere una professionista da una che lo fa per divertimento?

Si vestono sexy e provocano confusione per strada! Sì, ma… Andare vestite sexy non è un reato, altrimenti a Via del Corso si farebbero retate continue!

Va bene, si dirà, però sono in maggioranza extracomunitarie e quindi non possono stare in Italia… Esercitano un’attività che se non precisamente illegale è comunque molto vicina all’abusivismo.

Vabbè, ma allora tutte le bancarelle abusive di Viale Libia? Perché i Vigli Urbani le tollerano e tutto sommato si lamentano in pochi?

D’accordo, si dirà, ma quelli sono poveri cristi che vendono carabattole per campare… E perché le prostitute stanno meglio di loro? Anzi non hanno altro da vendere che il proprio corpo. Inoltre spesso sono anche schiave.

Ma le prostitute creano intralcio per strada, ti pare poco? Ma sicuro, allora mandiamo i Vigili di fronte alle più note pasticcerie del quartiere, oppure di fronte all (ex) Piper,ed è esattamente la stessa cosa. Forse qualcuno se la prende con Marinari perché fa magnifiche torte o Palombini per il buon caffè, anche se tutti parcheggiano in seconda fila per frequentarli?

Insomma: ho paura che il bilancio sarà un enorme spreco delle scarse risorse di Vigili Urbani, che qsaranno inevitabilmente distratti dal più serio scopo di reprimere i comportamenti pericolosi degli Italiani alla guida.

Bene: invece di tante balle non sarebbe meglio piazzare un po’ di pattuglie con l’Autovelox sulla Salaria? Una botta di legalità vera e genuina magari funziona. Infatti la presenza di Vigili Urbani frenerebbe comunque l’adescamento, e la limitazione di velocità, con la presenza dell’Autovelox, avrebbe sicuramente un effetto positivo sulla sicurezza e deprimente sul commercio in corso.

Inoltre suggerisco una ulteriore strategia di contrasto: una delle abitudini più odiose delle coppiette (professionisti o amatori) è il getto di preservativi e fazzoletti per strada o nei siti utilizzati per appartarsi. Non si capisce perchè non possano buttare i preservativi e i fazzolettini nei cestini.

Allora facciamo così: ci si apposta vicino alle auto e come qualcuno butta una carta dal finestrino… ZAC! Una bella multa per l’italiano (… i famosi 500 €) e un congruo periodo di servizio civile per i non residenti o i nullatenenti (che per definizione non possono essere multati), a raccogliere cartacce per strada.

1 commento:

Progetto Cicero ha detto...

Sono l’ideatore di una community che raccoglie circa 500 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).

Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.
Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).

In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.
In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.

Il tema attuale è " caramelle dagli sconosciuti: paura dell'ignoto ed esigenza di guardare oltre il buio".

Ti scrivo in quanto ho trovato il tuo blog ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.
Tu potresti pubblicizzare il tuoi scritti e trovare persone interessanti con cui discutere.
Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.

Una cosa importante: ognuno di noi ha i suoi siti, il suo blog, i suoi spazi e non li abbandona.
Il Progetto è un luogo dove discutere o presentare questi tuoi lavori (oppure semplicemente le tue idee) e non per fa alcuna concorrenza a blog siti e comunità che già li contengono.

Un saluto
Guido Mastrobuono
(Direttore del Progetto Cicero)

PS.

Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.