domenica 23 novembre 2008

L’importanza delle rastrelliere e stracciar le patenti

Rispondo con un post a due commenti che ho ricevuto…


Rastrelliere
Caro Nicola, l’importanza delle rastrelliere è fondamentale! Mi trovavo a passare per la stazione di Firenze, Santa Maria Novella, e ho visto come ci fossero legate, alle rastrelliere all’esterno della stazione, 100/150 biciclette. Evidentemente erano biciclette lasciate lì da pendolari, persone che arrivavano a Firenze da fuori e si muovevano in città con il mezzo a due ruote.

A Roma , in mancanza di un vero parcheggio per le biciclette alla Stazione Termini, io non avevo potuto fare lo stesso. Sarei tranquillamente andato a Termini e tornato con la bicicletta, evitando di spostare l’auto o senza affidarmi all’incertezza domenicale dei mezzi pubblici.

Stracciar patenti…
Caro Rondone, io valuto che a Roma ci siano dalle 10 alle 100 mila patenti di troppo, date a persone destinate a farsi male o a far male a qualcun altro. Stracciare le patenti non è facile e va inquadrato nella realtà italiana.

La realtà italiana vede la costante contrazione della spesa pubblica, per cui è stata diminuita la presenza delle forze dell’ordine sulle strade. Quindi la multa è stata affidata alle macchinette automatiche, che sono efficaci dissuasori ma hanno il difetto di non permettere la contestazione direttamente al guidatore. Pertanto molto stesso è oggettivamente impossibile stabilire chi era alla guida in quel momento ed i punti sono spesso detratti dalle patenti di prestanome (spesso i Rumeni tuttofare).

Lasciando perdere gli episodi di semafori truccati e autovelox starati, sui quali occorrerebbe essere inflessibili, è chiaro che nel caso di multe con le macchinette occorre anche prendere provvedimenti di blocco temporaneo o di confisca del veicolo. Se devi lasciare la tua auto al comando di Polizia per tre mesi (e pagare il parcheggio) diventa dura…O addirittura in casi estremi (magari limiti di velocità violati sopra un certo limite dovrebbe scattare la confisca del veicolo…

Da tutto ciò rimane escluso il sanzionamento di quei comportamenti pericolosi non registrabili con macchinette.
Sorpassi azzardati, mancato rispetto della distanza di sicurezza, etc. In città ne sappiamo qualcosa, i Vigili Urbani non riescono (o non vogliono) intervenire su questo.

Come fare? Be’ io direi di far girare auto civetta con telecamere. Mettile sulla Pontina, a 100 all’ora sulla corsia di sorpasso, e comincia a (***) tutti quegli (***) che ti si mettono dietro a 2 metri di distanza…

Immagini a quanti ritireresti la patente in breve?

Scusa per la volgarità ed il maschilismo delle espressioni, ma…

2 commenti:

RondoneR ha detto...

perfettamente in linea con la tua soluzione.

guarda qui

Anonimo ha detto...

Stracciare le patenti va benissimo, ma é ancora poco!
Dopo bisognerebbe mettere questi signori/e ai lavori forzati per un mesetto: a tagliare l'erba lungo la Pontina con le macchine che ti sverniciano a 120 km/h.
Forse, e ripeto forse, uno spiraglio di comprensione si potrebbe aprire in quei cervellini totalmente catramati!!

Mamaa