martedì 1 ottobre 2013

Il lato oscuro del ciclomobilismo

Come la Forza, anche il ciclomobilismo ha il suo lato oscuro.

Appena finito di scrivere questo brevissimo post andrò a sistemare la gomma della Hoptown, che ho trovato bucata. Il pneumatico è un Marathon Plus, quindi non è un problema di pneumatico. E' un problema di vetri.

Sono alquanto stanco dopo una giornata di lavoro e se c'e' una cosa che non mi va è di mettermi a trafficare con pneumatici e camere d'aria. Di sporcarmi le mani.

Purtroppo per quanto si stia facendo per migliorare, l'affidabilità delle biciclette rimane bassa, se confrontata con quella cui ci hanno abituato le automobili. Purtroppo da questo punto di vista l'industria ciclistica non ha fattogli incredibili passi avanti di quella automobilistica.

Biciclette per l'uso pratico richiedono comunque una piccola manutenzione abbastanza frequente. Aggiusta i freni, lubrifica la catena, e l'onnipresente maledizione delle forature. Quello che è comprensibile e accettabile per una bici da fuoristrada non lo è per un mezzo destinato all'uso quotidiano da una persona che esce di casa alle 8 di mattina e rientra alle 8 di sera avendo magari anche altre cosucce da fare come pagare le tasse o semplicemente leggere un libro.

Non mi venite a parlare di Brompton o altre bici con prezzi da collezionista. Se ti vendono utilitarie sotto i diecimila euro, non c'e' una cazzo di bicicletta raffinata che non potrebbe costarne un massimo di 500. Ma quello che conta è fare un mezzo veramente "maintenance free", ovvero da non toccarlo -e dico toccarlo- per 4 o 5 mila chilometri.

E soprattutto con gomme che si forano una o due volte in dieci anni, come normalmente succede ad un'automobile.

E adesso vado a riparare 'sta cazzo di camera d'aria.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

porca miseria sei riuscito a bucare pure le Marathon plus...ma di che tipo? Le Schwalbe Marathon a seconda del tipo hanno 5 livelli di protezione dalle forature, per forare le livello 5 è richiesto un RPG a carica cava che le colpisca in pieno... :-)

Roma Ciclista ha detto...

Guarda che conosco altri che comunque le Marathon le forano. Per quanto riguarda la mia, il buco era laterale, proprio dove finisce la banda protettiva...

Luca ha detto...

Quello che capita a me è che mi secca fare riparazioni, a cominciare dalle forature quando perdo la mano, per cui arrivo alla conclusione paradossale che è meglio aggiustare e controllare la bici spesso.

Anonimo ha detto...

Per me il bello della bici è anche la manutenzione ma sono punti di vista, penso comunque che l'affidabilità delle biciclette sia ampiamente superiore a quella delle auto, ovvio, non una bici da supermercato !

Anonimo ha detto...

Ho la hoptown anch'io e pensavo di convertirla al tubeless.
Ormai utilizzo da 4 anni i tubeless in bici da corsa ( 13.000 km annui medi) e non ho mai forato o meglio quando ho forato il lattice ha auto riparato che significa non dover riparare alcun che