domenica 6 settembre 2009

Sondaggio sull’anno che arriva: meglio consolidare che espandere…

Il grande sondaggio lanciato da Roma Ciclista sulle attività per l’anno 2009/2010 ha avuto un grande successo di pubblico, 12 votanti, che si sono distribuiti abbastanza uniformemente tra le varie proposte (8).

Vediamo i risultati in ordine crescente:

Sono state scartate due proposte molto interessanti:

- Inviamo e-mail molto serie e convincenti ai sindaci dei municipi;

- Facciamo un partito, la Lega Ciclista, e ci alleiamo con il miglior offerente;

Credo che questo indichi una sfiducia sostanziale nella sfera politico-istituzionale. Un peccato, visto il successo che hanno ottenuto i nostri connazionali del Nord. Se loro si sono inventati la Padania, noi potremmo benissimo inventarci la Biciclonia…

Ha ottenuto una preferenza l’approccio pedalatore:

- Ce ne fottiamo... pedaliamo in giro e ognuno per se'

E’ un punto di vista che rispetto, anche a me piace andare in giro a pedali. Una cosa non esclude l’altra, comunque, basta non sottrarre tempo alle pedalate (nei limiti del possibile).

Hanno ottenuto due preferenze ben 4 interessantissime azioni:

- Ci facciamo investire uno alla settimana per turbare profondamente l'opinione pubblica;


- Facciamo una Critical Mass tutti nudi la domenica a San Pietro (mondovisione);

- Andiamo educatamente dal Sindaco e sentiamo che ne pensa, una volta per tutte;

- Puntiamo ad espandere il bike sharing premendo sui Municipi perchè ne richiedano l'attivazione


Commenti:

La prima opzione è ragionevole se siamo un bel po’… Anche se i dodici apostoli (e martiri) avessero aderito alla proposta avremmo avuto un solo quadrimestre. Inoltre c’e’ una seria possibilità che la bicicletta venga giudicata troppo pericolosa e finalmente proibita con un’ordinanza del Sindaco…

La seconda opzione la trovo ottima, anche perché non interfersice con le altre. Vista la partecipazione femminile all’ultima CM, aderisco con entusiasmo ma stabiliamolo con un certo anticipo, in modo da cercare di recuperare un po’ di forma in vista dell’evento.

Andare dal Sindaco e parlarci mi sembra quella più intrigante. Il problema è che i Sindaci incontrano le associazioni… Se le associazioni sono schierate politicamente, visti i casini italiani, il risultato è scontato. Esistono associazioni talmente grandi da incontrarsi con il Sindaco di Roma senza che siano emanazioni di qualche partito di sinistra? Per esempio la FIAB? E se sì, perché non sono riuscite ad incontrarlo ancora? E se l’hanno incontrato, quali sono stati i risultati?

Espandere il bike-sharing è anche la mia risposta. Sono convinto che sia uno dei sistemi per incrementare l’uso della bicicletta in maniera sostanziale, ovvero introdurre quel moltiplicatore 5 o 10 che tanto ci serve per porci all’attenzione dell’Amministrazione. Per quanto mi riguarda cerchrò di portare la cosa all’attenzione del secondo municipio, sperando che il Presidente ne recepisca l’importanza. L’obiettivo nostro è raggiungere la stazione della Metro di Piazza Bologna, e mi sembra un ottimo obiettivo, molto concreto.

Infine… ha vinto il sondaggio (3 preferenze, 25% dei votanti), la regina delle preferenze.

- traguardiamo pochi obiettivi definiti, quali il rifacimento della pista del Tevere e il completamento dell'attraversamento di Via Cilicia

Qui vediamo un atteggiamento pragmatico, che punta al consolidamento di quanto già ottenuto… E anche una punta di pessimismo, sul tipo: “attenti, siamo sempre in tempo a tornare indietro”. Va bene, avete ragione, puntiamo come azione prioritaria all’ottenimento di pochi obiettivi concreti, diciamo 4 per il 2009/2010. Io ne propongo 2:

- Attraversamento ciclabile di Via Cilicia;
- Asfaltizzazione della pista del Tevere.


Lascio a voi di proporne altri, così da completare il quadro.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Direi di organizzare un evento trasversale... nel senso che tocca tutte le proposte e le raccoglie in una.
Una roba tipo: facciamo una CM tutti nudi (!!) sulle ciclabili, facendoci arrotare a Via Cilicia mentre andiamo a trovare il Sindaco che sta incontrando il Papa...

Le varianti sono diverse, bisogna trovare il giusto incastro delle azioni...

Mamaa

bikecity ha detto...

3)
consolidamento del bike sharing(anche in periferia) .. prima ora gratis...e telecamere per un maggiore controllo delle postazioni

4)
aumentare il controllo della viabilità sulle strade capitoline (+ vigili e ++++ autovelox in città!!!!

Bikediablo ha detto...

Ciclabili
1. Colombo:
- Attraversamento ciclabile di Via Cilicia e tratto fino a Porta Ardeatina;
- Copertura con lastra trasparente della Strada Romana (piccolo ma pericolo tratto) dopo Porta Ardeatina.

2. Tevere:
asfaltare, ma soprattutto spostare l'estate romana sull'altra sponda.

3. Togliatti:
Completarla.

ecc. ecc. vedi Ciclabili a Roma :-)

Per la Ciclabilità in generale:
* attraversamenti ciclo-pedonali:
ossia potere sfruttare qualunque attraversamento pedonale, farebbe risparmiare la verniciatura di strisce specifiche.
* contromano: abilitare il passaggio di soli cicli (ed eventualmente motocicli) in tratti che sono a senso unico a causa della ridotta carreggiata, ma ampi per convivere con i cicli contromano (esempio alcuni sottopassaggi ferroviari che altrimenti costringono ad allungare troppo il percorso di un ciclista)
* marcia-cicli – consentire l’utilizzo dei marciapiedi larghi e poco frequentati senza doverli attrezzare a ciclabile con l’obbligo di percorrerli a passo d’uomo

Anonimo ha detto...

Pare (ma se non vedo non credo) che siano iniziati i famosi lavori di allisciamento della ciclabile Tevere. Per il momento sotto ponte dell'Industria, ma dovrebbero arrivare fino alla a coprire anche il terribile sanpietrino sfascia... dovrebbero.
La notizia la trovate su biciroma.it
E speriamo bene.

Mamaa